La quinta invasione
La stirpe di Mil aveva vagato a lungo in terre di verse. Il suo antenato Féinius Farsaid figlio di Báth figlio di Ibáth, discendente di Iafeth figlio di Noè, inventò il gaelico dalle settantadue lingue generate dalla caduta della Torre di Babele. Suo figlio Nél arrivò in Egitto, dal quale dovette fuggire, ritornando nella natia Scizia, con il figlio Gáedel Glas poiché aveva preso le parti degli Israeliti, fuggiti dalla schiavitù del Faraone. Stabilitisi infine in Spagna, da qui i figli di Mil arrivarono ad Eriu.
La leggenda narra che Ith, figlio di Mil, una sera d'inverno dalla Torre di Bregan, sua dimora, vide in lontananza l'immagine indistinta di un monte, forse un'isola. Forte fu il desiderio di vederla, così prese il mare con il figlio Lugaid e centocinquanta guerrieri, scelta avversata da suo fratello Breg.
Così giunse a Bentracht, nelle coste settentrionali di Eriu, dove i Tuatha De Danaan regnavano per mezzo dei tre fratelli sovrani Mac Cuill, Mac Cecth e Mac Greine. Ith fu accolto dai tre re, che gli chiesero consiglio per risolvere una contesa. Egli ebbe parole di pace e di lode per le terre di Eriu, quindi partì per tornare in patria. I sovrani però temevano che quegli elogi nascondessero idee di conquista, così Ith fu inseguito e ucciso. Giunta i suoi fratelli la notizia della sua tragica morte, questi decisero di vendicarlo e di invadere la terra di Eriu.
Sessantacinque imbarcazioni piene di guerrieri presero il largo per Eriu. Ir, figlio di Mil, le guidava, tuttavia Eber Donn, suo fratello maggiore, geloso di lui, gli scagliò una maledizione. Pronunciate le tremende parole, Ir si ruppe la schiena cadendo e perì. Non finirono lì le difficoltà per sbarcare: tre volte i figli di Mil circumnavigarono l'isola, poiché i Tuatha De Danaan ne celarono con la magia ogni approdo, facendo sì che agli invasori non apparisse un'isola, ma una schiena di porco, motivo per cui anche oggi Eriu è chiamata "L'isola dei porci". Un giovedì alla vigilia di Beltain, tremilacinquecentesimo anno dalla creazione, i discendenti di Mil approdarono a Inber Scene. Dopo tre giorni di cammino incontrarono Banba, moglie di Mac Cuill, che disse loro: "Siete giunti sotto cattivi auspici; se volete mutare la vostra sorte date il mio nome a questa terra". Così fecero, proseguendo il loro cammino. Incontrarono Fotla, sposa di Mac Cecht, che ebbe per loro le stesse parole.
Giunsero presso Eriu, consorte di Mac Greine, che disse loro: "Sarete i padroni dell'isola, perché nessuna stirpe è migliore della vostra, ma concedetemi in dono che questa terra abbia il mio nome".
Il poeta Amorgin accettò, poi i discendenti di Mil si diressero a Drum Cain (la Bella Collina), chiamata anche Liathdrum, per incontrare i re dei Tuatha De Danaan: Mac Cuill, Mac Cecht e Mac Greine.
I figli di Mil intimarono loro di cedere il potere, dare battaglia o pronunciarsi in altro modo, così i Tuatha De Danaan li persuaderono ad allontanarsi oltre le Nove Onde per almeno nove giorni. Al loro ritorno avrebbero consegnato l'isola pacificamente.
Appena i nemici presero la via del mare, i Tuatha De Danaan si servirono di tutte le loro arti druidiche per scatenare tempeste e far sollevare la sabbia dei fondali marini. In questo modo provocarono innumerevoli danni alle navi, Salì Erannan ed Eber Donn, il minore e il maggiore dei figli di Mil, perirono con molti uomini e alcune donne. I sopravvissuti, tuttavia, riuscirono a sbarcare ad Eriu e ingaggiarono battaglia con gli avversari, uccidendone i tre sovrani: per mano di Eber Finn perì Mac Cuill, Eremon uccise Mac Cecht e Amorgin, il poeta, Mac Greine. Uguale fu il destino delle loro mogli e i Tuatha De Danaan furono scacciati nei sid sotterranei e sottomarini.
I figli di Mil si divisero così la terra di Eriu, non senza gravi contese: ad Eremon andò il nord e con lui vi era Cir, figlio di Cis, poeta che diede a quelle terre scienza, poesia e sapere; Eber Finn governò il sud e con lui andò Cennfinn, arpista, che portò musica e armonia.
Ebbe così fine il racconto di Tuaan Mc Cairill, che nelle sue sembianze di pesce fu catturato da un pescatore e mangiato dalla moglie di Cairill, la regina. Rinacque da lei come uomo e fu chiamato Tuan.
